Sistemi di visione robotizzati

Un sistema di visione robotizzato è in grado di ispezionare componenti di forma arbitraria, liberando le potenzialità della visione artificiale dai vincoli spaziali ai quali normalmente è soggetta. Inoltre, come per tutti i sistemi di visione, l’ispezione robotizzata migliora la qualità della produzione, perché i robot possono eseguire controlli su ogni pezzo e non limitarsi ad una campionatura.

Cambi tipo “al volo”

Uno dei paradigmi più interessanti dell’Industria 4.0 è la capacità di adattare il comportamento di una linea industriale in tempo reale, al punto di poter gestire – senza soluzione di continuità – una produzione di pezzi unici, che richiedono ognuno un trattamento diverso da quello di tutti gli altri. I sistemi di visione robotizzati sono in grado di adattarsi dinamicamente ad ogni singolo pezzo che passa sulla linea, ispezionandone tutte le caratteristiche peculiari senza compromessi.

Controlli qualità human like

Quando un sistema automatizzato deve sostituire l’essere umano nei compiti di controllo “estetico” di pezzi, deve essere in grado di subentrare tanto agli occhi quanto alle mani. Questo perché, molto spesso, i particolari da vagliare hanno forme geometriche complesse che richiedono l’osservazione da molteplici punti di vista. Un sistema di visione robotizzato può ricavare ed elaborare, in tempi brevissimi, decine o centinaia di immagini da ogni singolo pezzo, raggiungendo così le possibilità umane e surclassandone i risultati, grazie alle caratteristiche intrinseche di velocità, continuità ed oggettività.

Superfici arbitrarie ridotte a forme piatte

Quando le aree da ispezionare richiedono la totale omogeneità ottica per ogni punto dell’immagine acquisita, telecamere lineari montate su robot permettono di fotografare le superfici come se queste giacessero su un unico piano. Lo stesso approccio è applicabile per l’acquisizione di profili tridimensionali, integrando con i robot i sensori di spostamento 3D.

Automazione spinta

Il pezzo da ispezionare è pronto per il controllo. Un primo sistema di visione, 2D o 3D, ne riconosce forma e posizione, cosicché un primo robot possa prelevarlo correttamente. Il robot muove il pezzo vicino ad un secondo sistema di visione, in modo che questo possa ispezionarlo in tutta la sua forma tridimensionale. Il pezzo viene quindi passato ad un secondo robot, in modo da rivelare le parti celate dalla prima pinza. Terminata l’ispezione, il sistema decreta la qualità del pezzo ed il secondo robot lo colloca quindi nell’appropriata posizione di uscita.

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