Sistemi di visione collaborativi

Quando la tecnologia più avanzata entra negli spazi di lavoro tipicamente occupati dalle persone, si crea un connubio uomo-macchina in grado di fornire nuovi livelli di prestazioni. Le due parti si integrano e si potenziano a vicenda, poiché i punti deboli di ognuna sono i punti forti dell’altra. 

Sistemi collaborativi per il controllo qualità 

Ogni volta che la qualità non è traducibile in linguaggio formale, per svolgere un lavoro normalmente affidato alle persone non è possibile utilizzare una tecnologia fondata su parametri, soglie o regole. Entra in gioco quindi l’intelligenza artificiale, che in modo simile agli esseri viventi impara dall’esperienza ed è in grado di “capire” ben più di ciò che si potrebbe spiegare con l’ausilio dei numeri. Ecco che allora un sistema di visione basato sul deep learning acquisisce molte delle capacità dei suoi colleghi umani. I nostri sistemi di visione collaborativi per le applicazioni di controllo qualità sono progettati per affiancare le persone e formare con loro un team vincente. La strategia di cooperazione viene personalizzata secondo le vostre richieste, in modo che l’intervento umano sia necessario solo in casi ben precisi. Il sistema di visione svolge il lavoro di osservazione continua del prodotto da ispezionare, avvalendosi dei suoi punti di forza: velocità, oggettività e ripetibilità. Una sola persona, con il ruolo di supervisore, può oggi gestire più postazioni di controllo che ieri richiedevano un addetto per ognuna di esse. Nel momento in cui un sistema di visione incontra una situazione “difficile”, dove il dettaglio intercettato è sospeso fra due possibili giudizi, viene chiamato in causa il collega umano che può così fornire il verdetto finale. 

Sistemi collaborativi per la classificazione e l’anti-frammischiamento  

Centri di distribuzione, magazzini, impianti per il packaging: tutti ambiti in cui è essenziale identificare con sicurezza gli oggetti movimentati, siano essi materie prime o prodotti finiti. A volte le differenze tra gli elementi giusti e quelli sbagliati sono piccole sfumature, e dopo alcune ore di lavoro possono sfuggire anche all’occhio più attento. Se non sono previsti metodi per il riconoscimento formale – come codici da decifrare con appositi lettori – una strategia alternativa è rappresentata dai sistemi di “identificazione basata sull’aspetto”. Le nostre soluzioni, fondate sull’intelligenza artificiale, apprendono direttamente dal contesto reale, e senza alcuna indicazione da parte degli operatori intercettano quei minimi dettagli che differenziano un oggetto (o un insieme di oggetti, anche disposti alla rinfusa) da qualcosa di simile ma non identico. Questa abilità, unita alla capacità di assimilare elementi nuovi ogni volta che si renda necessario, rende possibile creare applicazioni molto performanti destinate all’intercettazione di parti sbagliate (anti-frammischiamento) e al riconoscimento del tipo di un elemento fra tanti (classificazione). 

Sistemi per la collaborazione uomo-robot 

Le nuove generazioni di robot collaborativi (cobot) stanno aprendo nuovi mercati e dando vita ad applicazioni inedite, grazie alla loro capacità di operare fianco a fianco con i lavoratori umani. Questo connubio aumenta il rendimento ed elimina la necessità di costose attrezzature di precisione, consentendo di processare e ispezionare parti diverse senza cambiare utensili. 

Per ottenere i più alti standard di produttività, efficienza e sicurezza, i robot collaborativi devono poter “vedere”. Le nostre soluzioni di visione dedicate alla collaborazione uomo-macchina scaturiscono dall’unione fra le più recenti tecnologie di visione 3D e di intelligenza artificiale e permettono ai cobot di ispezionare o intervenire su componenti complessi, nonché di vigilare su ciò che accade attorno per evitare interferenze e collisioni. In questo modo i cobot possono coadiuvare o sostituire le persone nei processi più banali e ripetitivi – per cui più soggetti a potenziali errori umani – permettendo così che queste possano dedicarsi ad attività più sofisticate e dal maggiore valore aggiunto, funzioni che i robot non sono in grado di svolgere.  

Menu